Lo scoop del Pigneto e la società alla deriva
Al Pigneto sono stato io, mi sono fatto giustizia da solo, ma non chiamatemi razzista
Devo ammettere. Più che il fatto di cronaca, di per sè, mi ha colpito prima di tutto il concetto di scoop. Roba rara, nella routine dell’informazione odierna e quotidiana. Carlo Bonini ci ha azzeccato, perchè l’uomo ritenuto uno degli aggressori responsabili del raid avvenuto al Pigneto di sabato scorso, si è consegnato alla Digos di Roma. Ed è Dario Chianelli: la stessa persona che ha parlato con Repubblica sotto lo pseudonimo di Ernesto.
Non mi sento in colpa per quello che ho fatto perchè non ho fatto niente di male. Non sono nè di destra nè di sinistra, sono per i grandi uomini come Ernesto Che Guevara
Questo il sunto del perchè di Dario-Ernesto di fronte alle telecamere di Repubblica Tv. Il motivo politico non c’entra. Lo ripete più volte, Dario-Ernesto, nel suo glorioso debutto mediatico. Perchè cominciare con uno scoop non è male.
Albanese di m…ti rimando in Albania
Poi, l’aggressione. La vittima è Kledi Kadiu, il ballerino della trasmissione “Amici di Maria De Filippi”. Il fatto risale a ieri sera. L’aggressione è avvenuta sull’Appia, alla Kledi Academy, la scuola di danza che il 34enne di Tirana gestisce a Roma da 4 anni.
Io quei ragazzi che erano con me non li conosco. Razzismo e politica non c’entrano
In seguito alle dichiarazioni, rese spontaneamente, sarà indagato dal pm appena riceveranno la denuncia della Digos. L’inchiesta che lo vede coinvolto, al momento ipotizza i reati di danneggiamento e violenza privata aggravati.
E’ tutta una cazzata. Quello che è accaduto dopo è tutta una cazzata organizzata dai centri sociali e da Pifano. L’ho fatto per lo schifo che c’è al Pigneto: basta andare al commissariato di Porta Maggiore e vedere le denunce fatte dai cittadini
L’esatto contrario di ciò che afferma l’ex Onorevola Vladimir Luxuria, che al Pigneto vive da 20 anni.
Prendete i dati della Questura di Porta Maggiore: vedrete che il numero delle denunce è decisamente sceso ripetto ad alcuni anni fa
Ho ribadito quanto ho già raccontato al quotidiano Repubblica ho chiesto solo una cortesia affinché si potesse ritrovare il portafoglio sottratto ad una mia amica. Dopo due giorni mi sono ripresentato al negozio ed ho urlato che sarei ritornato nel pomeriggio alle cinque. Forse qualcuno mi ha sentito il Pigneto è un quartiere piccolo, tutti mi conoscono.
I ragazzi che sono sopraggiunti dopo erano coperti e non li ho riconosciuti, penso che siano della zona ma saranno le indagini a chiarirlo. Ai ragazzi voglio dire che il mio gesto non deve essere imitato, nessuno deve prendere esempio da questi fatti
Mah, io non vedo sinceramente, tutto queto allarme sicurezza
Parla, il Professore, di un mutamento linguistico. Nell’università, spiega, aggiungendo un purtroppo, la politica occupa una posizione assai marginale.
Nulla a che fare con gli episodi di 20-30 anni fa
Niente da aggiungere, Professore.
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Scritto da Angela Gennaro




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