La Svezia vuole passare alle sei ore lavorative

di Alba D'Alberto Commenta

La Svezia sta valutando l’opportunità di passare ai turni lavorativi di 6 ore invece che 8 per combattere la depressione invernale che colpisce spesso la popolazione di questa nazione ma anche perché bisogna rendersi conto che nessuno riesce a lavorare bene per le 8 ore classiche. 

Si può lavorare sei ore, farlo bene, evitando di stare in ufficio tutto il giorno e recuperando il tempo da dedicare alla famiglia e agli hobby? Secondo una ricerca svedese è possibile e per questo ci s’interroga sull’opportunità di fare in ogni azienda questo passaggio.

C’è chi lo ha già fatto aumentando nel tempo gli utili dell’azienda. Una trasformazione condotta in modi diversi. C’è chi come la Toyota da tredici anni ha i turni da 6 ore e i dipendenti sono più felici, l’avvicendamento è minore e la soddisfazione professionale anche.

Ci sono poi aziende che invece nel passaggio alle 6 ore hanno provato anche a mettere i cittadini nelle condizioni di concentrarsi il più possibile vietando l’accesso ai social ma anche riducendo le fonti di distrazione e riducendo il numero e la durata delle riunioni aziendali.

Strategie diverse per ottenere lo stesso obiettivo che poi potrebbe contribuire non soltanto a diminuire il tasso di depressione della popolazione ma anche a migliorare l’economia del paese. Più tempo a disposizione per lo svago vuol dire più tempo da dedicare anche ai consumi. Siete d’accordo con la riflessione politico-economica che sta affrontando la Svezia?