Alitalia: caos e insider trading

Berlusconi sta facendo insider trading facendo credere contrariamente al vero che c’è qualcuno che vuole comprare Alitalia
Queste operazione prima si fanno poi si annunciano annunciare per creare distorsione del mercato è un reato e io ritengo che farlo soprattutto sotto elezioni sia immorale e illegale
Le trattative con Air France vanno avanti alla luce del sole dal primo giorno tanto è vero che sono state fatte gare aperte sotto questo aspetto
Dice Di Pietro.
La verità è che Alitalia è un prodotto industriale che produce tra 1 e 2 milioni di euro al giorno di debiti è difficile immaginare che qualcuno voglia comprarsela e neppure i figli del Cavaliere: se lui vuole se la compri, ma non può fare la mattina il presidente del Consiglio e il pomeriggio si compra i beni dello Stato con i soldi degli italiani, è una illogicità una presa in giro che è bene smascherare
Il disastro Alitalia ha nomi ben precisi e sono quelli degli amministratori delegati che Berlusconi ha messo durante il suo governo, amministratori delegati che hanno messo sul lastrico Alitalia perchè non hanno saputo fare e portare avanti alcun piano industriale
Padoa-Schioppa ha poi rincarato la dose.
Un’estremamente drammatica e sorprendente perdita di senso della realtà
E ancora:
La gente continua a sognare che ci sia ancora tempo, che ci siano compratori alternativi e soluzioni alternative
Ma Alitalia è un malato terminale. Speriamo che ci pensi la Berlusconi’s family, no?
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Scritto da Angela Gennaro




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