Impianti sportivi comunali, via alle richieste di mutui a tasso zero

di Alba D'Alberto Commenta

I Comuni italiani sono invitati a presentare le domande di accesso ai mutui a tasso zero per la costruzione, la riqualificazione e l’ammodernamento energetico degli impianti sportivi comunali. Ecco i lavori che possono essere finanziati e le modalità di partecipazione al bando. 

Tra le spese ammesse a contributo ci sono queste, elencate opportunamente da Edilportale:

  • Lavori, opere civili ed impiantistiche;
  • Spese tecniche per la realizzazione dell’intervento (spese di progettazione, direzione lavori, ecc.);
  • Spese strettamente correlate alla realizzazione del progetto sportivo (materiali e relativa mano d’opera, ivi compresi i componenti e le strutture già realizzate in fabbrica);
  • Spese per l’acquisto di attrezzature sportive, purché di stretta pertinenza dell’impianto sportivo;
  • Spese per l’acquisto delle aree sulle quali dovranno essere realizzati gli impianti sportivi, a condizione che la realizzazione dell’impianto sportivo faccia parte del progetto ammesso a contributo;
  • Spese per l’acquisto di immobili da destinare ad attività sportive.

Queste le informazioni utili per i Comuni che vogliono accedere al bando:

  1. Le istanze dovranno essere trasmesse, a mezzo di posta elettronica proveniente da casella PEC dell’Ente richiedente, all’indirizzo PEC [email protected] a partire dalle ore 10:00 del 5 ottobre 2016 e non oltre le ore 17:00 del 5 novembre 2016.
  2. Ciascuna istanza dovrà essere relativa ad un solo progetto o lotto funzionale e sarà esaminata a sportello fino ad esaurimento delle risorse stanziate.
  3. I lavori relativi agli interventi ammessi a contributo dovranno iniziare entro il termine di mesi sei dalla data di stipula del contratto di mutuo ed essere ultimati entro diciotto mesi dalla stipula del contratto.

Cosa finanzierà lo Stato? È sempre Edilportale a sintetizzare

Per richiedere l’ammissione al contributo i progetti definitivi o esecutivi devono essere relativi a: costruzione, ampliamento, attrezzatura, miglioramento, ristrutturazione, efficientamento energetico, completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva, incluse le piste ciclabili, ivi compresa l’acquisizione delle aree e degli immobili destinati all’attività sportiva.