Se si prova ad andare sul sito del quotidiano Granma, la rete oggi impazzisce un po'. Fenomeno poeticamente noto come impallamento. República de Cuba. La Habana Año 12 Nro. 3045. Martes 19 de Febrero de 2008. Actualizado: 8:30 a.m. @ 605 “Año...
Leggi il resto dell'articolo
Il bello delle primarie americane, o meglio statunitensi, è che sostanzialmente quando non ci sono voti in prossimità, ma si sta solo cercando di preparare la prossima votazione e quindi la campagna elettorale abbinata alla stessa, si vedono i volti più noti e maggiormente disparati...
Leggi il resto dell'articolo
Parlare di elezioni USA e non discutere di Democratici mi farà divenire impopolare tant'è che infatti tutti i lettori che si aspettano anche solo una parola su Obama e Clinton farebbero meglio non leggere oltre. Oggi si parla di Repubblicani, argomento che di sicuro mi...
Leggi il resto dell'articolo
Comincia a diventare quasi imbarazzante. Obama ha vinto di nuovo. Hillary è sconvolta. E si interroga e si arrovella. Il bello, giovane e di colore ha, di nuovo, riportato un risultato di tutto rispetto. Nettamente, precisamente, direttamente e certo con non poco clamore....
Leggi il resto dell'articolo
Ormai ci siamo. Se fossimo nel ciclismo potremmo dire ufficialmente che siamo appena passati sotto l'insegna dell'ultimo chilometro di una tappa di pianura. I velocisti sono nelle primissime posizioni pronti a partire, i gregari si sono messi in disparte tranne quei pochissimi “eletti” che tireranno...
Leggi il resto dell'articolo
La soap delle presidenziali continua. All'ultima sfida, e soprattutto sovrastata in modo ormai imbarazzante dalla forza comunicativa, di proposta, di spessore, e perchè no di diversità e giacchè anche un pizzico di maschia virilità dell'incubo delle notti della senatrice: Barack Obama. La povera...
Leggi il resto dell'articolo
L'hanno chiamato tsunami, terremoto, onda anomala. Barack Obama, secondo alcuni - ma è sempre suonato strano, per i meno frettolosi e i più morigerati - doveva, secondo alcuni soldaggi, travolgere e stravolgere. I sondaggi sono la vera anima nera di queste presidenziali infinite...
Leggi il resto dell'articolo
Il leggendario Super Martedì è arrivato. Così come la resa dei conti, finalmente. La sfida Hillary-Barack alla svolta. Forse.Hanno ultimamente fatto i fidanzatini sulla Cnn. Deliziosi e delicati uno nei confronti dell'altra, con alcune tematiche ancora lì a dividerli ma con...
Leggi il resto dell'articolo
Vista la pochezza del palinsesto televisivo RAI, scusate lo sfogo ma dopo essere rimasto a casa un sabato sera per alcuni problemi personali mi sono ritrovato a guardare I MIGLIORI ANNI e la carrellata di “mummie”, si potrebbe finalmente riportare in auge un vecchio programma...
Leggi il resto dell'articolo
Cortesi fino all'inverosimile. La nuova strategia, l'unica possibile, è questa. Hillary Rodham Clinton e Barack Obama dibattono soavemente al Kodak Theatre, dove va annualmente in scena la cerimonia degli Oscar. Il capitolo rissa e veemenza si direbbe superato. Quesi sembravano non nemici, ma...
Leggi il resto dell'articolo
George W. Bush ha parlato. Di guerra e di economia. Ha parlato per l’ultima volta, ha tenuto il suo ultimo discorso sullo stato dell’Unione. E, in verità, sembrava stanco. Enfasi, poca. Promesse, rare. La parabola è al termine, per il Presidente degli Stati...
Leggi il resto dell'articolo
I consensi nei confronti di Barak Obama, sembrano crescere sempre più con il passare del tempo tanto che ormai è praticamente impossibile che passi un giorno senza un commento favorevole verso il candidato “coloured” per le presidenziali.
Prima furono i Kennedy a decidere di appoggiare...
Leggi il resto dell'articolo
Ai media d'oltreoceano a tratti diverte, probabilmente, parlare del Belpaese e delle sue beghe. A volte bene, a volte decisamente meno bene. Questa volta tocca al New Yorker.
Beppe’s Inferno, Tom Mueller. A comedian exposes government crime. Oggi in edicola il nuovo...
Leggi il resto dell'articolo
Che non si dica che l'amministrazione statunitense, e il Presidente in persona, non si danno da fare. Bush risponde a Ben Bernanke, presidente della Banca centrale degli Stati Uniti, la Fed, presentando un pacchetto di incentivi per l'economia del Paese.Il pacchetto è pari all'1%...
Leggi il resto dell'articolo