Cannavaro: Gomorra? Non fa bene all’Italia

 
Angela Gennaro
7 gennaio 2009
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Per Fabio Cannavaro Gomorra non giova all’Italia. Per il cinema italiano spero che Gomorra vinca l’Oscar. Ma non penso che gioverà all’immagine dell’Italia nel mondo. Abbiamo già tante etichette negative. Il calciatore entra così, a gamba tesa in un’intervista esclusiva al settimanale Chi, diretto da Alfonso Signorini, sul pluripremiato film che ha vinto agli EFA (European Film Academy), gli Oscar europei, i premi per: Miglior film, Migliore regia, Migliore sceneggiatura, Migliore fotografia e Miglior attore.


Il cruccio di Cannavaro è il cruccio di un italiano all’estero:

Ancora oggi un mio compagno di squadra al Real mi ha detto: ‘Italiano? Mafioso’. È facile che un problema locale venga generalizzato

Gomorra. Cannavaro sostiene di aver letto il romanzo, di aver ammirato Roberto Saviano, di essere rimasto sorpreso.

Ma la vera sorpresa è constatare che la gente pensa che Napoli sia solo quello. Nella mia città ci sono anche persone oneste. È un posto dove si può vivere bene

Forse al Vomero. Forse dappertutto, a Napoli. Forse dappertutto, in Italia, perché no? Ma sembrano parole da prosciutto sugli occhi.


Fatto sta che Cannavaro ci torna su, a gamba tesa. Il film non fa bene all’immagine dell’Italia nel mondo. Ne vogliamo mandare un’altra, on air? Magari non reale, ma migliore, più sopportabile, che ne dite?


Nella stessa intervista, afferma anche:

La Spagna sta bene, ha investito nel rinnovamento delle grandi città. I matrimoni gay? Mmmh, su quello, forse, sono più italiano…


Immediata la reazione del mondo gay, che vede così sfumare quel bel bocconcino di Cannavaro. Ecco la sportiva reazione di Aurelio Mancuso, Presidente dell’Arcigay:

Così il mondiale calciatore ci ha sicuramente spezzato il cuore, per non dire di tutti gli abiti da sposi andati distrutti nelle ultime ore. Le sue opinioni, che fanno il paio con quelle dell’altro sex simbol Gattuso, non ci faranno dormire per notti intere! Attendiamo che un pò di capacità cognitiva lo aiuti a comprendere meglio perchè un paese come la Spagna (e decine di altri in Europa e nel mondo) si vive meglio, rispetto a questo ormai medievale nostro Paese. Nel frattempo ci consoleremo riguardando con attenzione le centinaia di filmati di abbracci amorosi ed ammiccanti di tanti giocatori italiani che in campo sfogano le loro maschie cameratesche gioie, e nascondono con grande cura, come sappiamo da sempre, le loro diverse storie gay

Fabio Cannavaro: un vero macho italiano, insomma. Bello e prevedibile.


Tornando a Gomorra: cosa preferite? La visione “struzzi” alla Cannavaro, o la visione realistica? A voi la palla, signori!


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